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Luca Chiaraluce - Musica - Immagini - Parole - ... - Clicca QUI: CI SONO TUTTI I TESTI di Luca Chiaraluce PRESENTI IN "ITINERARIO"
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28 Ottobre 2008
Sapore di crema e caffé, luce oleosa, un ferro di cavallo a morsa su fascine odorose di muschio, i fari luminosi puntano fuori ma come cavalli marini stanno guardando altrove, la fascia di menta a confine di un bianco rimbalzo che sembra asciugarsi sul volto come sale marino sulla spiaggia, tutto è tondo e rotondo, il mondo girando solleva il suo polline che a pulviscolo fra raggi solari si alza ed è nuvola tempestosa poi finito il vento va a posarsi lontano dove sarà la vita, come una festa di paese su colline ombrose il giardino del volto.
29 Giugno 2008
... il tempo riempie le stive e i govoni a comitiva attendono di entrare in cascina, ora gli occhi e le mani tremerebbero di novità alla rasente luce dei fari guardanti che agli antipodi della rotta lacrimerebbero con gioia conferme totalmente inaspettate
(A Raffaella) Dicembre 2007 Nel mio silenzio sono altre le cose che temo, altre da quelle che sembrano, nel tuo silenzio sono altre le cose che temi, altre da quelle che vuoi farmi credere, nel nostro silenzio vorremmo che solamente gli occhi urlassero parole di noi, perché ogni frase dalle bocche sembra percorrere meandri troppo lunghi per poi giungere al cuore contaminata come in realtà non è, nel tuo silenzio mi parli di tutta te stessa senza che io sappia nulla di te, nel mio silenzio io come uno rabdomante improvvisato di te cerco i liquidi, nel tuo silenzio mi chiedi la cosa più grande che c’è e non vuoi che io lo sappia, nel mio silenzio la paura di deragliare e il desiderio di odorare, come vedette in un punto di mezzo scorgiamo quasi i margini delle nostre esistenze, dono e condanna, domandandoci se questo è ciò che avevamo sognato quando con le ginocchia sanguinanti tornavamo a casa piangendo a cercare una carezza, ora siamo qui a intravedere di noi la retta che unisce i sacri punti, nei nostri silenzi infinite parole sono giunte al cuore, pure, come puri nell’intimo sono i nostri veri pensieri.
Elena (Maggio 2005)
Se amare è non poterti immaginare sola senza di me allora io ti amo se amare è guardarti ancora oggi quando dormi e avere voglia di proteggerti allora io ti amo, se amare è avere voglia di giocare solo se ci sei tu allora io ti amo se amare è capire che quei giorni che sembrano uno uguale all’altro sono la quiete dopo le tempeste del mio cuore allora io ti amo se amare è potermela prendere con te quando mi scontro con i miei limiti allora io ti amo se amare è non sentirsi mai soli allora io ti amo se amare è riuscire a credere a tutto anche alle proprie menzogne allora io ti amo se amare è non capire nulla dell’amore allora io ti amo se amare è permettersi il lusso di pensare: “forse non sono felice” allora io ti amo se amare è perdere la cognizione del tempo allora io ti amo.
Ma se la parola “Amore” non comprendesse nulla di tutto questo.... allora pazienza, troveremo semplicemente un’altra parola, e tutto andrà avanti come sempre Amore mio.
Intermedie... Amami
Amami questa notte come se non ce ne fossero altre, voglio sentire nel petto lo strazio dell’abbandono misto alla dolcezza della tua presenza, baciami come fosse l’ultima volta che sentirai le mie labbra pigiare irrequiete sulle tue, senti l’odore della mia pelle come se dovessi ricordarlo per tutta la vita perché è la consapevolezza della fine delle cose a renderle vive, trova un modo per odiarmi e poi abbandonati a me, amalgama la gioia alla malinconia e scoprirai una verità che ti inebria, cerca la mia miseria là dove ti sembro ricco e finalmente mi conoscerai, mi amerai e sarai capace di perdonarmi tutto.
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La parte più bella di noi vola alta nel silenzio di valli sconfinate mentre attaccati al terreno soffochiamo in spazi angusti, qui ora c'è aria e luce sono felice e distante.
Accetto scommesse
Lo splendore della vita è qui davanti ai miei occhi in tutta la sua crudeltà e bellezza, ovunque io guardi qualsiasi cosa io pensi piango ridendo dalla gioia, la follia di Dio mi inebria, la vedo e secondo me “è giallo limone e sa di vaniglia, accetto scommesse” ……………… per un attimo ho usato i miei sensi e sono stato vivo.
“è giallo limone e sa di vaniglia, accetto scommesse” citazione dal meraviglioso film “Il marito della parrucchiera” del regista Patrice Leconte con Jean Rochefort
Da quando ci amiamo
Da quando ci amiamo sei diventata simile ad una farfalla che ha trovato il suo fiore, e con lui danza un rituale di gioia vitale su un letto di seta come la tua pelle, profumata, umida, dissetante.
A vele spiegate
Ho piovuto le mie acque sopra a terre poco fertili, ho sparso i miei semi nei venti immobili e sono caduti su catrame inoperoso, ho pensato che i miei germogli potessero fiorire grandi, piccini, belli o brutti, liberi di essere quello che avrebbero voluto ma la dura grandine ha impedito ogni evoluzione, ho passato la mia vita ad innamorarmi delle idee ma la realtà virtuale nella quale siamo tutti irrimediabilmente calati mi ha schiaffeggiato a dovere. Io so che non imparerò mai a “vivere” ma sono anche sicuro che prima o poi capirò il semplice segreto della felicità, verso di lei sono dirette le mie navi e almeno in questo viaggio le mie vele non hanno esitazione, si spiegano in direzione di spazi inesplorati sicure che l’instancabile ricerca sia già una meta conquistata.
Il nostro è un amore sbagliato
Il nostro è un amore sbagliato, è come uno di quei fiori che nascono su in alto fra le pietre dei muri, tutti lo guardano e si domandano come faccia a sopravvivere, non sanno che io e te per essere felici abbiamo bisogno di così poco, che ci basta essere vicini e guardarci in silenzio, che nella nostra apparente immobilità vive e si evolve la libertà più sfrenata. Ci ha portati fin qui un vento che attendevamo da tempo, tu il seme ed io la terra che ti ha accolto, avvolto, protetto, nutrito fino a che ti sei dolcemente aperta alla vita. Il nostro è un amore sbagliato ma qui dove siamo nessuno può raggiungerci per strapparci con la solita violenza, da qui vediamo ogni giorno nascere il sole, in autunno il verde della valle trasformarsi in mille colori, dal marrone più scuro al giallo più chiaro fino al rosso più vivo, le foglie cadere, fecondare e rinascere ancora una volta verdi. Qui abbiamo luce ed acqua in abbondanza e ci sembra che in noi di sbagliato non ci sia nulla, è chi giudica ad essere in errore, incapace di vedere, di capire, di amare. Non so se il nostro è un amore sbagliato ma so che esiste ed è unico, per questo lo proteggeremo e lo alimenteremo come si fa con il più grande ed il più bello di tutti gli amori possibili.
Vivo
Vivo, osservo la luna, le domande non mi interessano più, le risposte sono sempre più banali, vivo, odoro le essenze dei fiori del mio balcone, loro sì che sanno la verità, vivo, avvolto dalla bianca luce che ha sconfitto le ombre del mio viso, attraversato da una brezza primaverile ho raccolto finalmente l’acqua limpida dal profondo del mio cuore, ed ora gusto dolcemente la gioia di poter ringraziare.
Il frutto maturo
Ti desidero come più non potrei, dentro di te mi perderei in un andirivieni di sinuose movenze, amami anche tu giovane fanciulla ed io sarò per te come il porto per una nave, come il tempo per il vino, come la primavera per il pesco, come un morbido divano di calda pelle dove sdraiarti e riposare dalle tue fatiche, dove addormentarti e finalmente sognare. Al tuo risveglio poi prendimi, sbattimi e stendi il mio cuore come fanno le donne al mattino con le lenzuola notturne, mischiami a te come uova e farina ed io ti farò assaggiare il frutto maturo della mia smania, corrompimi ed io sarò corrotto, abbandonati a me ed io ti farò volare.
Cosa rimane
La rassegnazione scende nei miei pensieri e ciò che era verde ora è grigio, ciò che prima era bello come la rugiada del mattino ora scivola su di me come catrame, ora che tutto è finito, che tutto è consumato, ora che tu non mi vuoi più nemmeno io mi voglio più, placherò la mia sofferenza fingendo di non esistere, fingendo di non essere mai esistito.
La nostra colpa
...mi baci, il tuo bacio penetra, si insinua, scava, si attorcina, vuole di più, vuole tutto e prende tutto, non c’è più nulla di segreto, il nuovo ed il vissuto ora sono la stessa cosa...
...i tuoi sospiri risuonano, sono avvolgenti, chiedono di andare avanti, di vivere l'eternità di questo presente.
Ci fissiamo con lo sguardo sconvolto, la nostra colpa è qui davanti ai nostri occhi, reale e indelebile, come animali selvaggi seguiamo il nostro istinto, continuiamo incoscienti l'incalzante galoppo verso la libertà.
Scintilla
Voglio esistere voglio che mi stringi fra le tue braccia, voglio mischiarmi a te come olio e aceto in una danza vorticosa di forme e di fluidi, voglio nel cuore la luce della vita per vedere con te il buio intorno in un abbraccio placentare. Unica cosa siamo unico battito ed unico respiro, forma perfetta in un universo perfetto, non insozzato. La magia di questa nostra scintilla, momento irripetibile, sta brillando ora in un punto definito dell’eterno trascinarsi del tempo. Molto tempo fa... Noi (ad Elena)
Sulle soffici acque che sono i miei sogni di sempre Tu segretamente veleggiavi, ed io, dominato dal più antico degli istinti, inseguivo instancabile la coscienza di esistere. Poi un giorno dal giallo torpore delle torri arroccate dall'uomo a difesa del nulla, sulle cime rasate dei colli soffiò il vento atteso, e dalle doglie della terra uscì, a riscatto del dolore, lo spirito dell'amore. Uscimmo Noi legati e potenti ed il soffio di Dio ci accompagnò. Come un gomitolo di carne e spirito insieme srotoleremo la vita e lasceremo la traccia che sarà pietra scolpita agli occhi capaci di contenere la realtà.
Attesa compiuta (a Lucia)
L'onda è venuta ha scavato la mia sabbia la stessa con cui giocavo da bambino ha distrutto le mie case disperso il mio sudore lacerato la mia anima la sua dolce schiuma ha soffocato la mia gola le sue dolci labbra si sono schiuse alla vita.
Solo
La solitudine è un tonfo nel nulla dove non serve avere capito l'essenza dell'uomo. "E' il cane che si morde la coda, è la certezza dei limiti e della momentaneità".
Triste
Amare ora per me è il buio, Amare è un fiore solo curvo su se stesso, Amore invece è mentre Tu mi scopri coglierlo.
Libertà
Libertà è seguire le ali dell'intuizione nel breve momento in cui ti sfiorano;
Libertà è guardare tutte le cose che vedi senza domandarti se esistano;
Libertà è fiducia nell'uomo da volere a tutti i costi;
Libertà sei anche Tu Amore che ora con Me tendi le vele verso l'ignoto.
A papà (il distacco)
E' solo nel cielo bianco quel gabbiano taglia il suo vento con la sua natura lento e costante se ne va è ignoto cosa pensa o prova eppure a guardarlo sembra cosciente della sorte è l'istinto che lo guida che muta la paura in certezza. Ora non lo vedo quasi più...... sta scomparendo...... . E' svanito ai miei occhi, non rimane che il bianco del cielo, ma io sono nato da lui e la mia anima lo vedrà per sempre. Sento nel cuore la sua pace ed i nostri spiriti uniti al di là del tempo. Ti ho amato tanto nel vederti volare in questa vita e ti amerò tanto ancora nel ricordare per sempre il tuo volo.
Lo sguardo
Ho letto dolore rabbia e amore negli occhi di una donna sconosciuta, mi sono sentito partecipe del suo grugno crucciato dalla vita; un'occhiata e via le strade si divisero.
Miele
O dolce dolcezza indolcita nel mio dolciferare dal dolciare dolciastro dei dolci miei addolciti sguardi, fa' ch'io ti possa chiamare per tutta la mia vita: "mio dolce amore".
Silenzio al tramonto (l'abbandono)
Non c'è più nulla, i quadri sono stati portati via, c'è silenzio, le finestre filtrano aliti di luce rossa al tramonto, anche il tuo profumo è ormai altrove. Mi siedo con la testa nelle mani, aspettando senza fare domande quello che sarà domani, sognando quello che non potrò mai chiedere, chiedendo quello che non mi sarà mai dato.
Visione
Il viaggio continua e come biglie lanciate nell'infinito passeremo insieme il sentiero di luce fino all'eterno ricordando sempre il dolce profumo dei fiori di campo.
Stagione mancata
Ho atteso di uscire con Te come il pesco attende la primavera per fiorire,
ma Tu non sei la mia primavera le tue fresche piogge non bagneranno le mie radici,
Ora attendo immobile che il sole cali e che nasca domani più caldo di oggi.
Rincontro (.........)
io Ti amo! Lo so, me lo hanno detto i tuoi occhi.
io ti Odio! Lo so, me lo hanno detto le tue mani.
Tu ed io ci siamo, le tracce sono incancellabili!
Sei un vigliacco.
Ricordi? Me lo hai detto l'ultima volta che abbiamo fatto l'amore.
Angoscia
La mia lucida angoscia ora è pari alla mia sincerità, vorrei morire, per rinascere filo di canapa e filo di canapa sparire nel cosmo per sempre.
D i o : "La domanda continua" o e g m r g a i i n i
Le cose che accadono sono un caso della "vita" o la vita in un caso?
Tutto quanto (a Tiziana)
Come ti amavo, le nostre anime volavano stanche di risa sfiorando gli steli dell'erba di quel campo. Tutto era l'amore per Te. Tutto quanto. Quel tutto che ora è un lieve ricordo bagnato di rimpianto.
io
io sono la pura vera follia che si esprime nel profondo dei gesti più semplici dell'uomo.
Purezza
Gli adulti imparano pian piano a credere alle proprie menzogne, per i bambini invece è vera la luce del giorno che segue il sogno notturno.
"Pensieri" (per Elena)
-Tutto quello che la vita mi ha dato è arrivato con Te, semplicemente con Te.
Todi Agosto/1993 -22 baci, 22 sogni, 22 cuori, 22 sguardi, 22 pianti, 22 sorrisi, 22 amici, 22 amori, 22 parole, 22 silenzi, 22 esami, 22 tuffi, 22 bocche, 22 cani, 22 occhi, 22 Rome, 22 Todi, 22 Puglie, 22 Famiglie, 22 cieli, 22 mani, 22 genitori, 22 corse, 22 motorini, 22 fischi, 22 di Me, 22 di Te, 22 gare, 22 speranze, 22 scuole, 22 fatiche, 22 vittorie, 22 anni della Tua ricca Vita nell'immenso tramontare del Tempo. Ti Amo Tanto, come solo Tu puoi Sapere.
-Come in una dolce festa di sogno infantile voglio essere felice con Te che sei la mia dolce Luna in questo cielo pieno di Stelle.
-Ti Amo come fosse pioggia notturna che prepara il fresco risveglio. -Ti Amo nella mia voce triste, nella mia voce arrabbiata, allegra e che sogna. Ti Amo quando ti dico "Ti Amo", quando sono in silenzio, Ti Amo oggi più di ieri mentre il tempo ci guida, con Te sogno le giornate che vivo, Ti Amo come la mia vita.
Ascolto
Non riesco a parlare non riesco a pensare non riesco a scrivere, tutto mi sembra assoluto, parziale, sono immobile in mezzo al mondo che ascolto,........... ............................. ora sono sereno; che la felicità fosse nella capacità di non cercare una spiegazione per ogni cosa?
Mia madre
Mio figlio ora mi porta per la mano, quel batuffolo che nei miei giovani anni lavavo nella "conca" e che le mie braccia dondolavano fino al sonno ora mi sorregge e mi guida sicuro alla fine di questa strada, ormai così diversa e piena di insidie. Cosa posso dare ancora a mio figlio?
Madre, spero soltanto che basti l'immenso bene che ti voglio a colmare il tempo fra di noi. Madre tu sei la mia nascita sei molto di quello che veramente conta in questo gioco, vorrei davvero poter ricambiare.
Beata ignoranza
Le "illuminate" menti si adagiano volgari sopra al sapere semplice della gente comune, e spesso inoperose fra le ali protettive della "casta", misurano il tempo con parole vane e sollazzi, pensando che a loro tutto è dovuto tutto è lecito. Non scorgono al di là delle loro enormi protuberanze nasali e preservando i loro tristi "averi" con "ogni" mezzo ingrossano la certezza che il loro "tutto" sia il tutto universale. Beata ignoranza.
Testi di "Forme e Suoni"... L'origine |