Luca Chiaraluce

Polistrumentista - Scultore - Didatta - Art Constructor

 

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Testi scritti da  Luca Chiaraluce  editi da  "Sinfonica Jazz" e distribuiti da  "Carisch"

 

               

 

Capitoli del libro:  -Armonici e Subarmonici, -Scala Cromatica, -Scala Maggiore, -Entità dei gradi delle scale, -Gradi della Scala Maggiore, -L'improvvisazione, -Modalità e Tonalità, -I sette modi della scala maggiore, -Diteggiature dei sette modi della scala maggiore, -Gli accordi, -Interpretazione delle sigle degli accordi, -Modalità di "Stato" e di "Moto", -Analisi interna dei quattro modi essenziali, -Accordi "SUS", -Costruzione delle posizioni per gli accordi, -Cadenza perfetta dal V° al  I° grado, - Applicazione dei modi sulla struttura di II°-V°-I° grado in maggiore, -Applicazione pratica del II°-V°-I° grado sulla chitarra, -Accordi costruiti sui modi Ionico Frigio ed Eolio, -La tecnica, -I sette modi della scala minore melodica ascendente, -Diteggiature, -Analisi interna ed uso, -Sintesi, -Posizioni, -La modulazione, -Lo standard, -Struttura di II° V° I° grado in minore, -Posizioni, -La bossa nova, Analisi Tonale, Analisi modale, -Tensione e V° I° artificiale, -Circolo delle quinte, -Accompagnamento ritmico della bossa nova, -Figure obbligate, -I sette modi della scala minore armonica, -diteggiature, -Analisi interna ed uso, -Posizioni, -Scala diminuita naturale, -Sintesi e diteggiature, -Posizioni di accordi diminuiti, -Scala diminuita dominante, -Diteggiature e posizioni, -Scala esatonale, -Diteggiature, -Posizioni, -Scale pentatoniche, -Scale blues, -Il blues, -Blues Jazzistico, -Figure obbligate, -Blues in minore, -Figure obbligate, -Accompagnamento swing, -L'anatole, -Modalità e tonalità nello standard, Analisi tonale, -Assolo a figure non obbligate, -Scale alternative, -Scala per intervalli di quarta, -Armonizzazione delle scale e dei modi, .Armonizzazione di una linea melodica, -Posizioni per l'armonizzazione della linea melodica, Analisi e linguaggio.

210 Pagine

 

                                                                   

                                                                  Presentazione

Produrre un metodo per "Chitarra Jazz" in un'epoca in cui la massificazione della società nei gusti e nelle mode scivola sempre più verso il mediocre, è certamente un atto di coraggio se si considera la scarsissima percentuale di mercato riservata alla musica afroamericana nel nostro Paese.   A tutt'oggi , da noi, non esiste un programma statale che riguardi l'educazione musicale nelle Scuole. Ciò che viene realizzato è dovuto, nella quasi totalità, a iniziative legate a progetti e intuizioni del privato, dell'uomo che, controcorrente, cerca di provvedere a quell'informazione che le istituzioni negano al Paese. Eppure la musica fa parte del nostro corpo ed è sicuramente una medicina senza controindicazioni.         Ho conosciuto, qualche anno fa, Luca Chiaraluce. Liutaio dall'estro particolarissimo, è un musicista in continua ascesa. Trovo molto interessante questa sua pubblicazione per i chiari ed invitanti contenuti dai quali si percepisce una pregevole preparazione strumentistica e culturale, frutto di un serio impegno e di una non comune sensibilità. Sono convinto che questa nuova opera godrà di una notevole attenzione. A Luca un sentito "in bocca al lupo".

   di  Franco Cerri

                                                                      Prefazione

Ho conosciuto Luca Chiaraluce in occasione di un concerto tenuto alla testa del suo trio nell'aula magna di una scuola romana di musica. Fui positivamente colpito dalla rotondità e dalla pastosità del suono, tipicamente Jazzistico, dal fraseggio fluido e articolato, dalla fertile vena creativa e dallo stile rigorosamente misurato, scevro di deprecabili effettismi. Quanti giovani solisti, per desiderio di mettersi in mostra, tendono a sovrastare i colleghi con cui si esibiscono con assoli stucchevolmente interminabili, palesando una concezione agonistica, e conseguentemente anti-musicale e affatto Kitsch, dell'improvvisazione! Il che genera l'inevitabile reazione degli altri strumentisti, che finiscono per suonare gli uni contro gli altri a tutto danno degli spettatori e della stessa musica.   Luca Chiaraluce è immune da questo deplorevole andazzo. Del resto, il buon gusto del musicista è perfettamente speculare alla signorilità dell'uomo, formatosi nella mirabile Todi -uno dei centri italiani in assoluto più armoniosi sul piano architettonico- sotto l'illuminante guida del padre Giovanni, finissimo scultore ligneo.   Apprezzabile scultore ligneo, sagace costruttore di batterie e autore di dense e sospirose liriche dalla suadente musicalità è lo stesso Luca, la cui profonda spiritualità, condivisa con la moglie Elena, affonda le radici nella particolarissima religiosità dell'Umbria, terra di Francesco e Jacopone.   Da tempo Luca attendeva alacremente alla stesura di questo manuale, che si giova delle sue notevoli nozioni armoniche, della sua già pluriennale esperienza didattica (è direttore artistico di una importante scuola romana di musica) e della sua profonda conoscenza dell'evoluzione stilistica della chitarra Jazz dalle origini all'avanguardia. Ne risulta uno strumento indispensabile per chi voglia dedicarsi in modo serio, approfondito e aggiornato allo studio della chitarra e, più in generale, dell'improvvisazione Jazzistica.

   di Antonio Lanza

 

Alcune pagine di Capitoli del Libro

" LA MODULAZIONE "

" ARMONIZZAZIONE DEI MODI "

" L'ANATOLE "

 

 

 

 

Capitoli contenuti nel libro:  -"Deep You!" Composizione di Franco Cerri, -Sostituzione di Tritono, -Analisi Tonale, -Improvvisazione sugli accordi minori, - Improvvisazione sugli accordi maggiori, -"Blues for Luca" Composizione di Lanfranco Malaguti, -"Ballad" Composizione di Fabio Zeppetella, -La Modulazione, -Easy & Crazy Blues" Composizione di Gigi Cifarelli, -"Studio Bossa" Composizione di Luca Chiaraluce, -Applicazioni del Modo Superlocrio, -Diteggiature del Modo Superlocrio consigliate.

56 Pagine

   

                                                                           Prefazione

Nel campo degli studi sul Jazz, nell'ultimo decennio sono fiorite analisi e storie culturali che hanno arricchito una bibliografia carente di approcci analitici e divisa, in maniera un poco manichea, tra manuali didattici e storici. Nonostante alcuni segnali incoraggianti, le pubblicazioni in lingua italiana sono in genere legate al vecchio schema e quindi un volume come questo va accolto con l'attenzione che merita. L'autore (Luca Chiaraluce) è riuscito a coniugare gli aspetti didattici con l'analisi musicologica, scegliendo di prendere, come spunto di partenza per il suo lavoro, cinque composizioni di altrettanti chitarristi Jazz italiani. Lo studio si è quindi sviluppato attraverso lo sguardo profondo ad opere artistiche che,  nella loro eterogeneità, hanno permesso di affrontare un ampio spettro di situazioni funzionali al discorso didattico. La presenza del Blues, della Bossa Nova, di brani dai risvolti modali, di pezzi dalle armonizzazioni originali, ha offerto il destro per una trattazione nella quale si evidenziano, in particolare, le correlazioni tra scale e accordi e le possibilità offerte all'improvvisazione. La ricerca di Chiaraluce offre diversi spunti di riflessione, spiegando con cura meticolosa il perché delle scelte armoniche degli autori e quali conseguenze comportano sul piano melodico e, successivamente nel percorso improvvisativo. Partendo da contesti specifici e caratterizzanti, il libro presenta contemporaneamente diversi piani di analisi, che si intrecciano organicamente tra di loro. Proprio questa caratteristica permette il fluire del libro sia come utile manuale per lo studio dell'improvvisazione, sia come testo teorico quanto, infine, come un volume che consente al lettore di avvicinarsi alla personalità compositiva degli autori e dei brani. In tal senso bisogna sottolineare la varietà di pensiero musicale della quale sono portatori gli artisti scelti, a cominciare da Franco Cerri, caposcuola della moderna chitarra Jazz e stilista legato alla grande tradizione del Bop e proseguendo poi con un virtuoso quale Gigi Cifarelli e con un artista di particolare astrazione come Lanfranco Malaguti. Per terminare con due chitarristi impostisi negli ultimi anni all'attenzione generale: Fabio Zeppetella e lo stesso Chiaraluce, che possiedono quella visione globale del chitarrismo jazzistico tipica delle ultime generazioni di musicisti. Anche nell'intelligenza di questa scelta si evidenzia la qualità e la serietà del lavoro presentato in questo libro, destinato sia agli strumentisti che agli studiosi.

   di  Maurizio Franco

Alcune pagine di Capitoli del Libro

" STUDIO BOSSA "

      

    

" APPLICAZIONI DEL MODO SUPERLOCRIO "

       

       

 

Capitoli contenuti nel libro:  -Lettura e scrittura della batteria, -Consigli sul Set, -Impostazione, -Primi esercizi sul rullante, -Esercizi su varie figure ritmiche, - Colpi in velocità, -I Rulli, -Il rullo pressato, -Rulli misti, -Gli Accenti, -Il Paradiddle, -Il Flam, -Il Drag, -Tom e Timpano, -I Pedali: Cassa e Charleston, -I Ritmi (Rock e Fusion), -Tempi dispari e composti, -Le rullate o fill, -Ritmi Latini, -Il Jazz - Lo Swing, -Gli assoli, -Le Spazzole.

80 Pagine

        

 

Alcune pagine di Capitoli del Libro

 "Esercizi swing"

 

 "SWING E ASSOLI"

 

 

"ASSOLI E TECNICA DELLE SPAZZOLE"