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Qui i libri che
Luca Chiaraluce ha pubblicato fino ad oggi.

Lista per autore - Edizioni Musicali Sinfonica
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"Manuale di Armonia Improvvisazione e
Linguaggio della Chitarra Jazz"
- 210 Pagine |

Dedica
interna:
Edito nel 1996 dalla Casa Editrice Milanese "Sinfonica Jazz" e distribuito
da "Carisch"il libro è momentaneamente alla sua terza ristampa. |
Clicca qui per la
Recensione del Libro uscita sulla rivista "Chitarre"del Giugno 2003
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Presentazione del
libro avvenuta al circolo del Teatro Comunale di Todi con
l'intervento del famosissimo critico e fotografo Jazz
Roberto Capasso e con Fabio Piergiovanni dell'ENDAS.
Dopo la
presentazione Luca ha suonato al Teatro Comunale con Rita Marcotulli
al piano e con Roberto Gatto alla batteria. |
Luca Chiaraluce
(nato a Todi nel 1966), chitarrista Jazz, ha suonato ad "Umbria Jazz" nel 1989 e
nel 1990, anno nel quale ha inciso il suo primo CD con l'"Electroacoustic
Quartetto". Con lo stesso gruppo si è qualificato al 3° posto in un concorso
Jazzistico a livello Europeo svoltosi a Roma allo storico "Music Inn".
Nell'agosto del 1993 si è classificato 2° fra i migliori chitarristi Jazz
Italiani emergenti nel concorso "Eddie Lang" tenutosi a Monteroduni e trasmesso
in diretta dalla Rai. Nella sua lungimirante esperienza didattica ha insegnato
in molte scuole Umbre e Romane, ora è Direttore Artistico della sezione Jazz
dell'"International Music Institute" di Roma. Per ciò che riguarda la sua
attività di originale scultore e liutaio (gli strumenti nella foto sono di
costruzione dello stesso Chiaraluce) è doveroso citare le Mostre tenute da
Luca nelle gallerie di: Perugia Corso Vannucci (Marzo 1992), Roma Fori Imperiali
(Settembre 1993), Milano Piazza del Duomo (Settembre 1993). E' presente inoltre
dal 1994 nel "Catalogo di Arte Contemporanea Italiana". |
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Presentazione
Produrre un
metodo per "Chitarra Jazz" in un'epoca in cui la massificazione della società
nei gusti e nelle mode scivola sempre più verso il mediocre, è certamente un
atto di coraggio se si considera la scarsissima percentuale di mercato riservata
alla musica afroamericana nel nostro Paese. A tutt'oggi , da noi,
non esiste un programma statale che riguardi l'educazione musicale nelle Scuole. Ciò
che viene realizzato è dovuto, nella quasi totalità, a iniziative legate a
progetti e intuizioni del privato, dell'uomo che, controcorrente, cerca di
provvedere a quell'informazione che le istituzioni negano al Paese. Eppure la
musica fa parte del nostro corpo ed è sicuramente una medicina senza
controindicazioni. Ho
conosciuto, qualche anno fa, Luca Chiaraluce. Liutaio dall'estro
particolarissimo, è un musicista in continua ascesa. Trovo molto interessante
questa sua pubblicazione per i chiari ed invitanti contenuti dai quali si
percepisce una pregevole preparazione strumentistica e culturale, frutto di un
serio impegno e di una non comune sensibilità. Sono convinto che questa nuova
opera godrà di una notevole attenzione. A Luca un sentito "in bocca al lupo".
di Franco Cerri
(storico chitarrista Jazz Italiano,
maestro e capostipite nel settore da circa cinquanta anni)
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Prefazione
Ho conosciuto
Luca Chiaraluce in occasione di un concerto tenuto alla testa del suo trio
nell'aula magna di una scuola romana di musica. Fui positivamente colpito dalla
rotondità e dalla pastosità del suono, tipicamente Jazzistico, dal fraseggio
fluido e articolato, dalla fertile vena creativa e dallo stile rigorosamente
misurato, scevro di deprecabili effettismi. Quanti giovani solisti, per
desiderio di mettersi in mostra, tendono a sovrastare i colleghi con cui si
esibiscono con assoli stucchevolmente interminabili, palesando una concezione
agonistica, e conseguentemente anti-musicale e affatto Kitsch,
dell'improvvisazione! Il che genera l'inevitabile reazione degli altri
strumentisti, che finiscono per suonare gli uni contro gli altri a tutto danno
degli spettatori e della stessa musica. Luca Chiaraluce è
immune da questo deplorevole andazzo. Del resto, il buon gusto del musicista è
perfettamente speculare alla signorilità dell'uomo, formatosi nella mirabile
Todi -uno dei centri italiani in assoluto più armoniosi sul piano
architettonico- sotto l'illuminante guida del padre Giovanni, finissimo scultore
ligneo. Apprezzabile
scultore ligneo, sagace costruttore di batterie e autore di dense e sospirose
liriche dalla suadente musicalità è lo stesso Luca, la cui profonda
spiritualità, condivisa con la moglie Elena, affonda le radici nella
particolarissima religiosità dell'Umbria, terra di Francesco e Jacopone.
Da tempo Luca attendeva alacremente alla stesura di questo manuale, che si giova
delle sue notevoli nozioni armoniche, della sua già pluriennale esperienza
didattica (è direttore artistico di una importante scuola romana di musica) e
della sua profonda conoscenza dell'evoluzione stilistica della chitarra Jazz
dalle origini all'avanguardia. Ne risulta uno strumento indispensabile per chi
voglia dedicarsi in modo serio, approfondito e aggiornato allo studio della
chitarra e, più in generale, dell'improvvisazione Jazzistica.
di
Antonio Lanza
(Studioso di
letteratura Italiana, medioevale e rinascimentale, saggista, professore alla
università "La Sapienza" di Roma, critico d'arte e grande esperto di Jazz,
Antonio Lanza ha scritto tutto
il settore Jazzistico della enciclopedia "Treccani")
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Alcune pagine di Capitoli del Libro
in formato JPEG
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Capitoli contenuti nel libro:
-Armonici e Subarmonici, -Scala Cromatica, -Scala
Maggiore, -Entità dei gradi delle scale, -Gradi della Scala Maggiore, -L'improvvisazione,
-Modalità e Tonalità, -I sette modi della scala maggiore, -Diteggiature dei
sette modi della scala maggiore, -Gli accordi, -Interpretazione delle sigle
degli accordi, -Modalità di "Stato" e di "Moto", -Analisi interna dei quattro
modi essenziali, -Accordi "SUS", -Costruzione delle posizioni per gli accordi,
-Cadenza perfetta dal V° al I° grado, - Applicazione dei modi sulla
struttura di II°-V°-I° grado in maggiore, -Applicazione pratica del II°-V°-I°
grado sulla chitarra, -Accordi costruiti sui modi Ionico Frigio ed Eolio, -La
tecnica, -I sette modi della scala minore melodica ascendente, -Diteggiature,
-Analisi interna ed uso, -Sintesi, -Posizioni, -La modulazione, -Lo standard,
-Struttura di II° V° I° grado in minore, -Posizioni, -La bossa nova, Analisi
Tonale, Analisi modale, -Tensione e V° I° artificiale, -Circolo delle quinte,
-Accompagnamento ritmico della bossa nova, -Figure obbligate, -I sette modi
della scala minore armonica, -diteggiature, -Analisi interna ed uso, -Posizioni,
-Scala diminuita naturale, -Sintesi e diteggiature, -Posizioni di accordi
diminuiti, -Scala diminuita dominante, -Diteggiature e posizioni, -Scala
esatonale, -Diteggiature, -Posizioni, -Scale pentatoniche, -Scale blues, -Il
blues, -Blues Jazzistico, -Figure obbligate, -Blues in minore, -Figure
obbligate, -Accompagnamento swing, -L'anatole, -Modalità e tonalità nello
standard, Analisi tonale, -Assolo a figure non obbligate, -Scale alternative,
-Scala per intervalli di quarta, -Armonizzazione delle scale e dei modi,
.Armonizzazione di una linea melodica, -Posizioni per l'armonizzazione della
linea melodica, Analisi e linguaggio. |
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"Approccio analitico
alle strutture del Jazz"
-56 Pagine-
"Analisi e
considerazioni sulle strutture armonico-melodiche compositive ed interpretative
di brani composti dai
chitarristi:
Franco
Cerri, Lanfranco Malaguti,Luca Chiaraluce Gigi Cifarelli e Fabio Zeppetella.
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Dedica interna:
più CD
dimostrativo con
l'esecuzione dei brani e le relative basi musicali
per improvvisare.
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Edito nel 2000 dalla
Casa Editrice Milanese "Sinfonica Jazz" e distribuito da "Carisch"
Lista per autore - Edizioni Musicali Sinfonica
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Prefazione
Nel campo degli studi sul
Jazz, nell'ultimo decennio sono fiorite analisi e storie culturali che hanno
arricchito una bibliografia carente di approcci analitici e divisa, in maniera
un poco manichea, tra manuali didattici e storici. Nonostante alcuni segnali
incoraggianti, le pubblicazioni in lingua italiana sono in genere legate al
vecchio schema e quindi un volume come questo va accolto con l'attenzione che
merita. L'autore (Luca Chiaraluce) è riuscito a coniugare gli aspetti didattici
con l'analisi musicologica, scegliendo di prendere, come spunto di partenza per
il suo lavoro, cinque composizioni di altrettanti chitarristi Jazz italiani. Lo
studio si è quindi sviluppato attraverso lo sguardo profondo ad opere artistiche
che, nella loro eterogeneità, hanno permesso di affrontare un ampio
spettro di situazioni funzionali al discorso didattico. La presenza del Blues,
della Bossa Nova, di brani dai risvolti modali, di pezzi dalle armonizzazioni
originali, ha offerto il destro per una trattazione nella quale si evidenziano,
in particolare, le correlazioni tra scale e accordi e le possibilità offerte
all'improvvisazione. La ricerca di Chiaraluce offre diversi spunti di
riflessione, spiegando con cura meticolosa il perché delle scelte armoniche
degli autori e quali conseguenze comportano sul piano melodico e,
successivamente nel percorso improvvisativo. Partendo da contesti specifici e
caratterizzanti, il libro presenta contemporaneamente diversi piani di analisi,
che si intrecciano organicamente tra di loro. Proprio questa caratteristica
permette il fluire del libro sia come utile manuale per lo studio
dell'improvvisazione, sia come testo teorico quanto, infine, come un volume che
consente al lettore di avvicinarsi alla personalità compositiva degli autori e
dei brani. In tal senso bisogna sottolineare la varietà di pensiero musicale
della quale sono portatori gli artisti scelti, a cominciare da Franco Cerri,
caposcuola della moderna chitarra Jazz e stilista legato alla grande tradizione
del Bop e proseguendo poi con un virtuoso quale Gigi Cifarelli e con un artista
di particolare astrazione come Lanfranco Malaguti. Per terminare con due
chitarristi impostisi negli ultimi anni all'attenzione generale: Fabio
Zeppetella e lo stesso Chiaraluce, che possiedono quella visione globale del
chitarrismo jazzistico tipica delle ultime generazioni di musicisti. Anche
nell'intelligenza di questa scelta si evidenzia la qualità e la serietà del
lavoro presentato in questo libro, destinato sia agli strumentisti che agli
studiosi.
di Maurizio Franco
( critico musicale di fama
internazionale, giornalista, scrittore, saggista )
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Alcune pagine di Capitoli del
Libro in formato JPEG
Scarica alcune delle Basi contenute
nel CD dimostrativo del Libro, queste in particolare contengono il brano "Studio Bossa"
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Capitoli contenuti nel libro: -"Deep You!" Composizione di Franco
Cerri, -Sostituzione di Tritono, -Analisi Tonale, -Improvvisazione sugli accordi
minori, - Improvvisazione sugli accordi maggiori, -"Blues for Luca" Composizione
di Lanfranco Malaguti, -"Ballad" Composizione di Fabio Zeppetella, -La
Modulazione, -Easy & Crazy Blues" Composizione di Gigi Cifarelli, -"Studio Bossa"
Composizione di Luca Chiaraluce, -Applicazioni del Modo Superlocrio,
-Diteggiature del Modo Superlocrio consigliate. |
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"Manuale
pratico di
batteria"
- 80 Pagine -
206 Esercizi Rudimenti, Ritmi e Improvvisazione
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Dedica
interna:
Più CD
Dimostrativo con l'esecuzione di tutti i 206 esercizi
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Edito
nel 2001 dalla Casa Editrice milanese
"Sinfonica Jazz" e distribuito da "Carisch"
Lista per autore - Edizioni Musicali Sinfonica
Clicca quì per leggere la recensione di questo Libro uscita sulla rivista "Percussioni" di Febbraio 2003
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Alcune pagine di Capitoli del
Libro in formato JPEG
Scarica alcune Basi del CD
dimostrativo del libro, esse contengono l'esecuzione degli esercizi soprastanti
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Capitoli contenuti nel libro:
-Lettura e scrittura della batteria,
-Consigli sul Set, -Impostazione, -Primi esercizi sul rullante, -Esercizi su
varie figure ritmiche, - Colpi in velocità, -I Rulli, -Il rullo pressato, -Rulli
misti, -Gli Accenti, -Il Paradiddle, -Il Flam, -Il Drag, -Tom e Timpano, -I
Pedali: Cassa e Charleston, -I Ritmi (Rock e Fusion), -Tempi dispari e composti,
-Le rullate o fill, -Ritmi Latini, -Il Jazz - Lo Swing, -Gli assoli, -Le
Spazzole. |
Un ringraziamento speciale va
all'amico
Pino Amendola della
"Sinfonica
Jazz" per la sua professionalità, la sua competenza
e per la passione con
cui svolge il suo lavoro.
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